Ogni individuo è molto più di una semplice etichetta o diagnosi. Spesso, nella società, tendiamo a ridurre le persone a categorie, dimenticando che ognuna ha una propria identità unica, fatta di esperienze, emozioni, talenti e potenzialità. Guardare oltre le etichette significa riconoscere e rispettare la complessità e l'unicità di ogni individuo, senza giudicare o definire chi sono solo sulla base di una caratteristica.
Il trattamento nei bambini con autismo è un intervento che necessita l'integrazione di molteplici interventi, in un approccio multidisciplinare che possa rispondere alla complessità di questo disordine. Poiché l'autismo è caratterizzato da una molteplicità di quadri clinici, è fondamentale che il trattamento sia:
- Individualizzato sulle caratteristiche di ciascun bambino
- Basato sui punti di forza e di debolezza, partendo dagli interessi del singolo
- Orientato a obiettivi a breve, medio e lungo termine accessibili alla vita quotidiana
- Frutto di collaborazione tra tutte le figure (professionisti, scuola e famiglia) che si occupano del bambino
I bambini autistici necessitano di una buona organizzazione spazio-tempo e manifestano fragilità nelle funzioni esecutive. Nella didattica è quindi importante tenere in considerazione questa parte del loro funzionamento, strutturando, progettando e proponendo attività personalizzate.
Strumenti utili per la gestione in classe
- Costruire un'agenda visiva tramite Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) che prepari il bambino alla giornata e al lavoro da svolgere
- Presentare un'attività per volta
- Utilizzare timer che scandiscano lo scorrere del tempo per lo svolgimento di un'attività o della pausa
- Prevedere momenti frequenti di pausa tra un lavoro e l'altro
- Garantire una sequenzialità sia nello svolgimento delle schede che dei tempi scolastici
Un ulteriore elemento fondamentale è la socialità, che non può essere separata dalla didattica: un bambino, per poter stare bene a scuola, non necessita solo di un lavoro organizzato e pianificato secondo i propri tempi, ma ha bisogno di poter vivere il tempo scuola con i pari.
Alcune strategie funzionali
- Creare termometri delle emozioni che aiutano il bambino ad autoregolarsi
- Proporre giochi in piccolo gruppo
- Favorire il dialogo tra i compagni con strumenti che supportano la comunicazione (es. CAA o InBook)
- Lettura di storie in piccolo gruppo
- Giochi in scatola