La comunicazione non si limita alle parole, ma si manifesta in ogni gesto, sguardo e segno che permette agli esseri umani di connettersi tra loro. Ogni forma di espressione, verbale e non verbale, gioca un ruolo fondamentale nel costruire legami e comprensione reciproca. Anche quando le parole non sono sufficienti o possibili, altre modalità comunicative, come i gesti, gli sguardi o l'uso di simboli, possono trasmettere significati profondi e creare connessioni autentiche tra le persone.

Comunicare è un bisogno e una priorità per ogni persona: è un fondamentale diritto umano. Nella comunicazione si apre la relazione con l'altro e si crea la nostra identità personale. In situazioni di normalità la comunicazione avviene attraverso le parole, la scrittura e il linguaggio del corpo; in molti casi di disabilità cognitiva, sensoriale o motoria, chi ne è affetto non può affidare la sua comunicazione al corpo, all'espressione del viso, alla sua voce o alla scrittura. Le conseguenze del disturbo della comunicazione si innestano quindi sul piano relazionale, linguistico, cognitivo e sociale, e comportano sempre una situazione esistenziale faticosa.

L'aggettivo "Aumentativa" (dal termine inglese Augmentative) indica come le modalità di comunicazione utilizzate siano tese non a sostituire, ma ad accrescere la comunicazione naturale: l'obiettivo dell'intervento è l'espansione delle capacità comunicative tramite tutte le modalità e tutti i canali a disposizione. La CAA non è quindi sostitutiva del linguaggio orale, né ne inibisce lo sviluppo quando questo è possibile: si traduce invece sempre in sostegno alla relazione, alla comprensione e al pensiero.

In ambito riabilitativo la CAA rappresenta un approccio rivolto a persone con bisogni comunicativi complessi, e comprende l'insieme di strategie e tecnologie che migliorano la comunicazione. L'obiettivo principale diventa mettere ogni persona nelle condizioni di poter attuare scelte, esprimere un rifiuto o un assenso, raccontare, esprimere i propri stati d'animo, influenzare il proprio ambiente e quindi auto-determinarsi, diventando protagonista della propria vita. Un intervento di CAA può essere messo in atto per persone con disturbi della comunicazione evolutivi o acquisiti, temporanei o permanenti, in età evolutiva o adulta.

Falsi miti da sfatare sulla CAA

Gli studi dimostrano invece che la CAA